sabato 14 marzo 2009

Combattere il ciclo emotivo


Potrebbe o non potrebbe essere una barriera psicologica, tuttavia considerare il ciclo emotivo ci aiuta a superare l'effetto "persimmon" agendo contrariamente a scelte puramente emotive.
E' stato sottolineato da molti che la catena di decisioni umane, spesso dettate dalla pura emotività, mette in moto quello che noi osserviamo come ciclicità dell'andamento dei prezzi di azioni o indici. Ma queste decisioni sono l'effetto di una causa, queste decisioni umane sono causate da qualcosa, se sono decisioni logiche allora sono basate su deduzioni di fatti reali; se invece una decisione e' fatta parzialmente o totalmente in assenza di fatti sufficienti sui quali tirare delle conclusioni logiche, allora possiamo dire che le emozioni hanno avuto un peso determinante nella scelta.
Ora considerate quanto appena detto con il fatto che la massa di investitori che prendono decisioni di acquisto e vendita da il via a un movimento di prezzi di natura ciclica; queste masse sembrano prendere queste decisioni quasi all'unisono, di questi, pochi prendono decisioni su fatti e osservazioni logiche del mercato. Diventa quindi d'obbligo pensare che la maggior parte delle decisioni di acquisto e vendita sono caratterizzate piu' dall'emozione che dalla logica.
"L'ovvia implicazione di tutto cio è che le attitudini emotive della gente variano su base ciclica, e la ciclicità dei movimenti azionari ne è un logico riflesso."
Tuttavia, indipendentemente dal fatto che questa spiegazione sia valida o meno, è certamente un fatto che la gente in generale più i prezzi scendono e più si rifiuta di vendere, cosi come se i prezzi salgono si rifiutano ancora di vendere per differenti tipi di emozioni (speranza di recuperare nel primo caso, avidità di maggiori guadagni per il secondo). Tuttavia agire in modo diametralmente opposto è fondamentale per ottenere dei guadagni e/o ridurre le perdite.
Cruciale è combattere il proprio ciclo emotivo se vogliamo tradurre il nostro operato in borsa in profitt, questo non vuol dire che otterremo profitti, ma è indispensabile farlo per annullare o quasi le implicazioni emotive e psicologiche che come esseri umani abbiamo.
Alla prova pratica dei fatti, troveremo molto, molto difficile mettere in pratica questo atteggiamento mentale, la tentazione di seguire l'emotività ci sarà sempre ma ci spingerà a fare cio che faranno gli altri e quindi a comprare alti e vendere bassi, con delle inevitabili perdite.
Le tecniche cicliche per prevedere l'andamento dei prezzi sono dei buoni sistemi e svelano molto bene i punti dove il mercato gira e cambia tendenza, ma è sicuramente molto difficile accettarli e agire di conseguenza a meno che non ci siamo allenati a dovere per gestire le nostre emozioni ed agire contrariamente ad esse.
L'ANTIDOTO E' PRENDERE COSCIENZA DI QUESTE BARRIERE EMOTIVE, ACCETTARLE E CAPIRNE L'IMPORTANZA

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